MARIO MIRABASSI

 

Compie studi artistici in Perugia, prima all’Istituto d’Arte “Bernardino di Betto”, poi all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” dove si diploma nel 1973 .

 Dopo gli studi si dedica immediatamente all’attività professionale realizzando un’intensa attività espositiva che lo pone in evidenza nell’ambiente artistico umbro, questo anche attraverso la nascita nel 1970 di un centro arti visive a Todi, denominato “pozzo antico” di cui è fondatore e direttore.

Seppur giovanissimo, poco più ventenne, si dedica a diverse esperienze artistiche, quali il teatro e la musica, fondando il gruppo “E”. Per alcuni anni lo spazio espositivo tuderte diventa un punto di riferimento e laboratorio per attività di ricerca di un gruppo di giovani artisti umbri ed altri provenienti dall’ambiente romano. La vicinanza con le istanze culturali innovative provenienti dalla capitale crea le condizioni per la realizzazione di un interessante osservatorio in Umbria. Nello stesso periodo Mirabassi fa parte del comitato per il decentramento del Teatro stabile dell’Aquila ed entra in contatto diretto con le interessanti innovazioni introdotte nel  teatro italiano ed internazionale. Con il gruppo “E” realizza i primi allestimenti teatrali, nella dimensione della “Cantina”, tipica di quegli anni.

La sua esperienza futura si caratterizza da questo momento come studio del rapporto interdisciplinare tra diversi linguaggi, dove l’esperienza del pittore o dello scultore si fondono con la dimensione performatica o installativa proprie del teatro e dell’Animazione urbana.

Nella metà degli anni settanta, dopo essersi trasferito stabilmente a Perugia alterna la propria attività di artista con l’impegno di organizzatore culturale, dirigendo il settore dell’Arci a dimensione regionale.

Sono gli anni delle grandi azioni spettacolari “Eventi Spaziovisuali” svolte in diverse città italiane che segnano la nascita di un nuovo gruppo denominato “LABORATORIO DELL’IMMAGIN/AZIONE”. Di rilievo le esperienze svolte in alcune edizioni del “Teatro in piazza”di Perugia. Nel 1978 inizia la collaborazione con la compagnia teatrale Atmo di cui è uno dei fondatori; da questo momento si incomincia a delineare la prima ipotesi moderna di Teatro di Figura in Umbria. In quegli anni si dedica intensamente anche al “Teatro di Strada”

Negli stessi anni si interessa al campo dell’educazione compiendo interventi di ricerca interdisciplinare in ambito scolastico (Scuole Materne ed Asili Nido) collaborando con docenti dell’ Università di Perugia (Cattedra di Pedagogia e di Psicologia dell’Età Evolutiva), insieme ai quali mette a punto un metodo laboratoriale sperimentale che gli aprirà interessanti prospettive professionali in campo pedagogico. Da questo momento inizia un percorso di studi su “Immaginazione e creatività infantile, sulla e sulla “Morfologia della Fiaba”. Parallelamente, conoscendo le esperienze di Bruno Munari, attua un percorso sulla didattica dell’arte, attraverso “ Il Cantiere  per Attività Espressive” che realizza laboratori e studi coinvolgendo altri artisti, educatori e pedagogisti.

 

Nel 1979 fonda in via dei gatti a Perugia il Centro Arti Visive “MATERIALI/IMMAGINI” associando numerosi artisti e realizzando per dieci anni un programma di mostre sia nella sede perugina che in altre città italiane ed europee, collegandosi nel contempo ad un circuito nazionale di centri autogestiti. Materiali/Immagini, svolge un importante ruolo di supplenza  delle istituzioni locali, in quegli anni ancora assenti nel ruolo di promozione delle arti visive. La sua ubicazione in via dei Priori, non molto distante dall’Accademia di Belle Arti favorisce una intensa frequentazione di studenti e docenti alle iniziative di cui sono spesso protagonisti; espongono quasi tutti gli artisti umbri di diverse generazioni. Negli anni 80 Mirabassi si occupa di Poesia Visiva e Mail Art, fonda la rivista “SIGN/POST” e partecipa a numerose esposizioni in Italia e all’estero.

Alla fine degli anni ‘80 , fonda il “LABORATORIO PERMANENTE PER ATTIVITÀ’ ESPRESSIVE” struttura educativa convenzionata con il Comune di Perugia , facente parte di un sistema di laboratori permanenti territoriali. Le sue specifiche funzioni di agenzia educativa con forte indirizzo e specializzazione sono: offrire supporti pedagogici e didattici al mondo della scuola  e dei servizi socioculturali. La configurazione del laboratorio è di centro di ricerca, il cui nucleo teorico di fondo si sviluppa intorno alla “globalità espressiva” percorrendo nelle dinamiche laboratoriali, tutto l’universo dei linguaggi.

Il laboratorio permanente opera da 25 anni in forma riconosciuta dal Provveditorato agli studi, (in ottemperanza alla direttiva M.P.I. n.35 del ‘97) su tutti i Circoli Didattici di Perugia, coinvolgendo più di 1.500 bambini e 250 insegnanti all’anno. Il Laboratorio permanente organizza presso la propria sede e in altri contesti, corsi di aggiornamento per docenti ed educatori. La struttura del “Laboratorio Permanente” diventa successivamente un modello per altri centri nati in altre regioni italiane.

Il suo impegno sul versante pedagogico e artistico è documentato da alcune Tesi di Laurea realizzate sul suo lavoro ad opera di studenti, presso le Università di Bologna, di Torino, di Cagliari, di Perugia, presso il Dams di Bologna e l’Accademia di Belle Arti di Perugia.

Sempre nel 1980 fonda “TIEFFEU-TEATRO FIGURA UMBRO”, da questo momento inizia il percorso professionale più intenso e che ha permesso a Mirabassi di raggiungere i più alti livelli e riconoscimenti internazionali.

Da 25 anni è direttore artistico della Compagnia Tieffeu, che si configura come un teatro stabile. Un centro che si occupa di produzione, promozione e ricerca con capacità di attrazione e coinvolgimento di altre compagnie italiane ed estere, per attuare progetti artistici di respiro internazionale. Tieffeu, è riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività culturali e dalla Regione Umbria.

Il Teatro delle figure animate, è per Mirabassi una precisa scelta di campo; in questa forma d’arte riesce a produrre la sintesi tra i diversi ambiti in cui si sono espresse le sue variegate esperienze artistiche, realizzando nel contempo le sue aspirazioni pedagogiche. Da un punto di vista tecnico teatrale il suo lavoro è importante perché costituisce una tendenza innovativa nel teatro dei Burattini e delle Marionette della tradizione italiana. La sua esperienza si connota come una vera e propria ” Scuola” di teatro contemporaneo che recupera la sua dignità di forma d’arte, non “minore”. Popolare, perché rivolta ai grandi pubblici e allo stesso tempo colta e raffinata, sia per i livelli artistici delle figure e degli impianti scenografici che per le scelte drammaturgiche e registiche.

Dal 1980 è autore e regista per la compagnia Tieffeu di oltre 30 allestimenti teatrali rivolti prevalentemente ai ragazzi, con i quali partecipa ai circuiti nazionali e ai più importanti festival italiani ed internazionali, dal ‘95 cura la regia e realizza figure e scene anche per altre compagnie.

Nel 1987 nasce ad opera di Mirabassi a Perugia il “FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE FIGURE ANIMATE”, che negli anni diventa una delle Manifestazioni più importanti d’ Europa del settore. E’ Direttore artistico del Festival da 20 anni.

ll Cartellone di ogni edizione ospita oltre 50 compagnie, tra le più conosciute nel mondo. Comprende tutti i generi del Teatro di Figura, spazia dalla tradizionale baracca al Teatro di Ricerca; dal microteatro alle grandi produzioni da palcoscenico. E’ una grande manifestazione popolare, che rende protagonista il numeroso pubblico di bambini ed adulti. E’ l’unico grande raduno di artisti e operatori del settore, che partecipano, non solo agli spettacoli in programma ma ai laboratori ed alle diverse iniziative: mostre, convegni, workshop, ecc.

Il festival ha dedicato spazio da sempre alle giovani leve dal teatro di figura italiano, istituendo il Premio Nazionale “Le Figure del Futuro” e una Vetrina che promuove nuove compagnie. Mirabassi con le sue molteplici attività ha sempre svolto un ruolo di orientamento di promozione e sostegno verso le promettenti individualità artistiche

 

Nel 1992 entra a far parte dell’ UNIMA (Union Internazionale de la Marionette), prestigiosa organizzazione nata nel 1929, presente in quasi tutti i paesi del mondo, beneficiante dello statuto dell’ UNESCO a cui aderiscono la maggior parte delle compagnie del settore, maestri storici e studiosi della materia. Viene eletto nel consiglio direttivo italiano ed internazionale; poi in un congresso a BudaPest, diventa membro dell’ esecutivo mondiale. Questo importante riconoscimento lo porta a contatto diretto con molte realtà dislocate nei quattro continenti. Compie in quel periodo numerosi viaggi entrando in relazione con le diverse realtà che esprimono la tradizione internazionale più nota confrontandosi allo stesso tempo con i più importanti maestri contemporanei.

Nello stesso periodo collabora con l’UNICEF di cui diventa uno dei testimonial per limpegno rivolto all’infanzia.

Da questo momento inizia un percorso di studio sulla tradizione italiana ed internazionale documentato da importanti Mostre realizzate in Perugia sull’esperienza storica dei maestri Otello Sarzi e Maria Signorelli, sui Podrecca e l’area triveneta, sulla tradizione emiliana, sulle Marionette da camera torinesi ed altri importanti autori di famiglie della tradizione regionale italiana e su alcuni maestri contemporanei.

Negli anni 90 concentra il suo impegno nel rafforzamento del “Centro di Teatro di Figura” nato qualche anno prima a Perugia in Via del Castellano, 2/a . Il Teatro di Figura per Mario Mirabassi è una scelta di “genere” che fa distinguere questo centro da altri, riconosciuti ufficialmente nel “Teatro Ragazzi”. In questo periodo si rafforza in lui la determinazione di operare in ambiti più specialistici e di ricerca, dove viene soprattutto esaltata la sua “Artisticità totalizzante”, che mette in relazione il Teatro di Figura con altri generi e linguaggi. Apre a Perugia un polo nazionale di “Teatro di Figura” capace di competere con le grandi istituzioni teatrali, conosciuto per la sua specificità e modernità. Da quel periodo inizia a realizzare allestimenti di grandi dimensioni e da palcoscenico, che si distinguono per una originale scelta di far agire nella scena l’attore al pari della figura, stabilendo con questa un rapporto simbiotico e di dualità espressiva. Il tutto in un contesto dove viene esaltata la qualità dei manufatti (figure), la complessità delle scenografie e l’introduzione di moderne tecnologie.

Mirabassi è autore di testi per il teatro, ha firmato fino a questo momento 16 sceneggiature ed è iscritto alla S.I.A.E. I suoi prodotti sono da lui costruiti e controllati in tutte le fasi, per questo si impongono con una coerenza stilistica ben distinguibile.

Iniziano numerose collaborazioni internazionali e tournee all’estero che portano a rappresentare spettacoli prodotti da Tieffeu, in Francia,Germania, Svizzera, Spagna, Slovenia, Albania, Bosnia Ezegovina, Romania, Ungheria, Polonia, Palestina e in altri paesi dell’America latina e dell’Asia.

E’ stato nel ’98 fondatore  e membro del direttivo dell’ATF/AGIS (Associazione Teatri di Figura in seno all’AGIS) .

Ha diretto e offerto consulenze a numerose manifestazioni italiane, tra le quali nel periodo natalizio 1996-97 i grandi eventi nella città di Palermo.

Si occupa di studi di “Marionette e Terapia” compiendo esperienze sul campo negli ospedali, sezioni di oncologia Pediatrica di Perugia, Genova, Bologna, Avezzano.

Negli anni 90 realizza una importante esperienza sul “Riciclaggio creativo”, utilizzando materiali di recupero come oggetti per la creazione artistica. Allestisce una gigantesca tendostruttura a forma di balena, che consente a questo “Laboratorio/Spettacolo” sulla costruzione ed uso di Burattini e Marionette, di essere circuitato in moltissime città italiane. La “Balena” è la riproposizione dell’attività svolta in campo didattico. Nella forma itinerante  è chiamata ha  partecipare a manifestazioni di tema ambientale e  numerosi festival di teatro per ragazzi .

Mirabassi è considerato un” Maestro” del Teatro di Figura per la sua venticinquennale esperienza professionale e per il suo ruolo nel settore, per cui incomincia ad interessarsi della formazione di futuri operatori di questa arte.

Dopo aver condotto numerosi stages a Perugia, a Palermo e in diverse città italiane, realizza un accordo con ASS.FOR.SEO. importante agenzia che svolge corsi di formazione professionale finanziati dalla UE. (Unione Europea). Questo gli consente di elaborare un progetto formativo nel settore e di realizzare le prime esperienze in Italia di scuola professionale, dando un contributo alla definizione del profilo professionale del moderno operatore di teatro di figura. Non esistono ancora istituzioni pubbliche nel nostro paese, Accademie o Scuole, come in altri stati europei ed extraeuropei; pertanto si cerca con la realizzazione di corsi annuali dislocati in diverse regioni di colmare questa carenza .Mirabassi è direttore e docente di corsi di formazione professionale a Campobasso, a Bolzano, a Venezia e a Roma. Coinvolge come insegnanti i più importanti maestri italiani, quali: Otello Sarzi, Bruno Leone, Eugenio Monti Colla, Icaro Accettella, Enrico Colombo, Mariano Dolci, Remo Melloni ed altri, con i quali costituisce un primo albo docenti che è rappresentativo delle diverse aree culturali italiane. L’obbiettivo è di creare un sistema di scuole o una scuola nazionale di Teatro di Figura per supplire alla carenza nel settore della Istituzione statale.

Come proiezione di queste importanti esperienze in campo formativo e per dare stabilità ed una sede ai corsi, fonda nel 2000 a Perugia una scuola denomina AITEF “ACCADEMIA INTERNAZIONALE DEL TEATRO DI FIGURA” di cui è direttore e docente. L’Accademia ogni anno promuove  un programma di corsi e stage di alto livello rivolti a professionisti, ospitando docenti e maestri delle più importanti Accademie europee intrattenendo allo stesso tempo relazioni con scuole internazionali di Teatro di Figura.

Nel 2003 conduce un Seminario sul Teatro di Figura presso la Cattedra di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Perugia.

Sempre nel 2003 firma alcune scenografie per l’Opera Lirica, allestendo per il Teatro Marruccino di Chieti le scene di un grande e particolare allestimento di “Pinocchio” con uso di maschere e figure. Nel 2004 ha allestito le scenografie della “Tosca” nell’ambito dell’ Estate Romana.

Nello 2005 diventa docente nell’ambito del Dipartimento di Scenografia dell’insegnamento di Teatro di Figura presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia

Nel stesso anno viene chiamato a tenere un corso di Teatro di Figura presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma.

Nel 2006 coordina la parte didattica e di docenza di un corso di formazione professionale dal titolo“Operatore di Teatro di Figura” promosso dall’Unione Europea e organizzato a Perugia in collaborazione con la società consortile ASS.FOR.SEO.